Santo Musumeci

Gelateria Santo Musumeci

Santo Musumeci

Gelateria Santo Musumeci
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Descrizione

Mandorle, Pistacchi, Nocciole e i migliori Agrumi di Sicilia: ecco da dove inizia la mia storia. Una storia semplice che nasce dalla mia Terra e dalla ricchezza dei suoi frutti e che cresce nella mia Terra, dove il sole trasforma ogni cosa in tesori per gli occhi e per il palato. Io ci ho messo solo l’impegno e la dedizione nel trasferire queste eccellenze in creazioni uniche e speciali, in qualcosa che parla di noi, della nostra tradizione e della nostra arte. Amo definirmi “artigiano”… nessun Maestro… solo un semplice artigiano. Colori, sapori e profumi di Sicilia. Questa è la mia essenza e la mia Arte.

La nostra produzione rimane comunque puntata sulla tradizione, o meglio sull’innovazione dei gusti nel rispetto della tradizione dolciaria siciliana, quindi fortemente caratterizzata dai prodotti del Territorio, prodotti di eccellenza come il Pistacchio di Bronte, le fragoline di Maletto, le Nocciole dei Nebrodi, la Frutta e gli Agrumi in generale che ci piace proporre in “purezza” nei gusti classici e combinare in ricette originali come Oro Verde di Sicilia (pistacchio e mandarino), MaPerò (mandorle e pere), Fragolissimevolmente (fragole e Menta), Afrociock (Cioccolato e Arancia), Pirandello (mandorla, limone e cioccolato fondente) solo per citarne i più conosciuti. La mia Gelateria è aperta dal 1967 e da allora ho sempre provato a trasmettere e comunicare la mia Terra e la mia passione in ogni dolce ed in ogni gelato.

La cosa che forse caratterizza di più la nostra produzione di gelateria è la forte componente di pasticceria che si riscontra nella creazione e l’utilizzo di croccanti ad hoc per i nostri gelati, la personalizzazione degli stessi attraverso un attento lavoro sui retrogusti e sulla ricerca di gusti equilibrati e mai scontati. Ho scelto questa passione circa 50 anni fa e ancora non l’abbandono perche’ amo tutto ciò che è dolce e amo sperimenta,  ed il gelato ti permette di fare tutto questo. Sempre unico ed irripetibile, in ogni gusto ed in ogni abbinamento; un gelato non è solo una combinazione di latte, panna, zuccheri e frutta, un gelato è un modo di essere, una filosofia di vita.

Un gelato è l’espressione di quello che ami e di quello che sei… della tua tradizione… del posto in cui hai la fortuna di vivere e lavorare.

Il gelato è un Universo parallelo in cui ricercare, abbinare, sperimentare e far volare la tua fantasia.

I Festival ed i Concorsi sono il lato meraviglioso del nostro lavoro. Il confronto coi colleghi, lo spirito di squadra, l’emozione di incontrarsi anche faticando e parecchio!

Tra i Festival del Gelato più recenti ho partecipato e vinto al  Festival di Agugliano, la Nivarata, Gelato World Tour.

ORO VERDE DI SICILIA – 1° posto al Concorso Internazionale “Mille idee per un nuovo gusto” SIGEP di Rimini 2004 e 1° Posto al MIG – Longarone nel 2011

STRAFICO – 2° Premio al Concorso Internazionale “Mille idee per un nuovo gusto” SIGEP di Rimini nel 2005

AFROCIOK – 1° posto al Concorso Internazionale “Mille idee per un nuovo gusto” SIGEP di Rimini 2007

MAPERO’ – 4° posto al Concorso Internazionale “Mille idee per un nuovo gusto” SIGEP di Rimini 2008

SAPORI DI TERRA MIA – 1° posto al Concorso Internazionale Propopio de Coltelli – Sherbeth Festival 2009

FRAGOLISSIMEVOLMENTE – 2° posto al Concorso Internazionale “Mille idee per un nuovo gusto” SIGEP di Rimini 2010

PIRANDELLO –  Premio giuria popolare  Sherbeth Festival 2011

PISTACCHIO DI BRONTE – Premio giuria popolare Sherbeth Festival 2012

W LA NONNA – 2° posto al Concorso Internazionale Propopio de Coltelli – Sherbeth Festival 2012

PISTACCHIO VERDE DI BRONTE

Per Sherbeth Festival 2015 abbiamo preparato il Pistacchio di Bronte. La motivazione è evidente: da un punto di vista geografico, trovandoci a Randazzo che dista pochissimi chilometri da Bronte, e da un punto di vista affettivo, essendo il Pistacchio uno dei gusti maggiormente lavorati nella nostra gelateria.

Per l’appuntamento di Palermo realizzeremo la pasta di pistacchio quasi dalla pianta!! Quest’anno infatti sarà anno di raccolta per il Pistacchio e nei primissimi giorni di settembre avremo la disponibilità del primo raccolto da poter lavorare e far degustare.

Questa varietà di pistacchio cresce sui terreni accidentati di Bronte e in nessun altra parte d’Europa. E solo qui ha un colore verde smeraldo così brillante e un profumo così intenso, resinoso, grasso.
Avvitato su strade ripide tra l’Etna e i Nebrodi, Bronte vive di pistacchi: c’è chi li coltiva, chi li commercia, chi li trasforma in dolci, creme e salse.

Gli alberi non si concimano, non si irrigano – anche perché di acqua non ce n’è – si trattano pochissimo e si potano un paio di volte, per eliminare i rami secchi e togliere le gemme negli anni “di scarica”. Il pistacchio, infatti, un anno produce e un anno riposa e, durante quest’ultimo, i contadini eliminano le poche gemme spuntate sui rami in modo che la pianta possa immagazzinare tutte le energie per esplodere nella stagione successiva.

Attesa per due anni, la raccolta è il momento decisivo. Tra la fine di agosto e l’inizio di settembre il paese si svuota: nei loci (nome locale delle pistacchiete) lavorano tutti: donne, vecchi e bambini. La raccolta è complicata, si fa in bilico sui massi di lava, aggrappati ai rami con una mano, mentre con l’altra si staccano i chicchi uno a uno, per farli cadere nella sacca di tela legata al collo. In una giornata di lavoro si raccolgono al massimo 20 chili di pistacchi. Soltanto nei terreni più facili ci si può aiutare sistemando un telone sotto l’albero.

Una vera passione quella per il pistacchio di Bronte, che coinvolge non solo il piccolo Paese, ma la Sicilia intera che si pregia di tale produzione, ed il mondo intero che se ne delizia.