Le materie prime
del sicily gelato summit

Mandarino tardivo di Ciaculli

Un tempo Palermo era al centro della Conca d’Oro, di quella pianura che circondava la città fino alla metà del secolo scorso ed era un unico, grande giardino. Nel periodo di massima estensione copriva circa 15 mila ettari di terreni intensamente coltivati. 
Oggi ne è rimasta intatta solo una piccola porzione: sono le borgate di Ciaculli e di Croceverde Giardina, coltivate quasi totalmente a mandarini e dove, negli anni ’40, per una mutazione spontanea del mandarino “Avana”, nacque una varietà nuova che maturava più tardi, da gennaio a marzo. Un mandarino con pochissimi semi, dolcissimo, succoso e dalla buccia fine che si diffuse in modo rapido tra i coltivatori della zona. 
Il Tardivo oggi è la produzione più prestigiosa del Consorzio “Il Tardivo di Ciaculli”, costituitosi nel gennaio 1999 con l’obiettivo di promuovere tutte le iniziative atte a tutelare, valorizzare e sviluppare le aree agricole di alto pregio situate nella conca d’oro Palermitana. La produzione del mandarino tardivo è limitata a circa 200 ettari facenti capo a piccoli proprietari riuniti nel consorzio.
Il mandarino tardivo di Ciaculli è una varietà particolare di mandarino: piccolo, dalla pelle sottile, molto succoso, dolce e con pochi semi all’interno. 
Il nome “tardivo” fa riferimento al fatto che la maturazione di questo mandarino avviene un po’ in ritardo rispetto agli altri mandarini, da gennaio a marzo, motivo per cui viene anche detto “marzuddu”. Il suo aroma è inconfondibile, intenso e persistente ed è inserito fra i presidi di Slow Food.

 
Consorzio Mandarino Tardivo di Ciaculli

lasciati conquistare
dai produttori
del sicily gelato summit

Sono otto le materie prime siciliane cui sono dedicate gli otto talk online con esperti del settore, produttori e gelatieri: Cioccolato di Modica IGP, Mandorla, Pistacchio, Nocciola, Limone, Mandarino Tardivo di Ciaculli, Miele e Melograno.