Dal suo soggiorno in Italia Tomomi Morikane ha appreso l’importanza della cura per gli ingredienti e l’attenzione per i processi di produzione che sono a fondamento della gelateria artigianale. Tornato a Kyoto, in Giappone, a posto questi due elementi a fondamento della sua produzione. Dopo un periodo da ambulante, che gli ha consentito di “testare” il suo gelato nell’area metropolitana di Kyoto, riscontrandone il successo ha aperto nel 2017 il Tomomi, punto di riferimento per chi ama il gelato giapponese. Parlare, vedere, sentire, sapere, sono questi gli “ingredienti” che fanno di un maestro gelatiere un buon maestro gelatiere. Come quella legata al cibo anche quella legata al gelato giapponese è una proposta particolare, fatta di prodotti in gran parte poco conosciuti ed utilizzati in occidente. Per cui se siete dei veri curiosi quello di Tomomi Morikane è un gelato da non perdere.