Santo Musumeci

Pistacchio di Bronte

Descrizione

La Gelateria Musumeci si trova a Randazzo, piccolo centro a 750 metri sopra il livello del mare. La clientela si reca in questo luogo o perché già conosce la storia della gelateria, lunga più di mezzo secolo, o perché ne ha sentito parlare grazie a emittenti nazionali e internazionali come la Cnn, che hanno raccontato il miracolo di un gelato non globalizzato, autentico, preparato a partire da materie prime km “sotto zero”, cioè raccolte nel territorio e trasportate dai produttori locali con il lapino: mandorle, pistacchi, nocciole, frutta di stagione e i migliori agrumi di Sicilia. Alla guida di tutto c’è la figura di Santo Musumeci, storico gelatiere di tradizione artigiana; grazie alla sua tecnica e al finissimo palato, è stato tra i primi a inserire con successo i croccanti e altri prodotti pasticceri in gelateria, in un’epoca in cui si trovavano i soliti due o tre tradizionali gusti nel raggio di chilometri e chilometri.

Pistacchio di Bronte

Quanto lavoro dietro a un singolo sacco in tela da 20 kg colmo di pistacchi di Bronte. Si aspetta la crescita spontanea della pianta e si salta un anno di raccolta per lasciare scaricare la pianta, ottenendo il miglior pistacchio ogni due anni. Importante è la fase di tostatura, mentre in gelateria ci pensa Santo Musumeci a lavorare il pistacchio senza troppi interventi, ottenendo prima la pasta e poi il gelato al pistacchio di Bronte. Già premiato allo Sherbeth nel 2012, questo gusto è molto atteso anche alla X edizione del festival.