Il concorso Procopio Cutò

Sherbeth X Eccellere

Il Concorso Procopio Cutò

La conoscenza e la diffusione del gelato artigianale in Europa si deve ad un siciliano: nel 1686 Francesco Procopio de’ Coltelli, di origini palermitane, aprì a Parigi il suo “Café Procope” per la vendita di “acque gelate” ai fiori d’anice e di cannella, molto apprezzate dalla nobiltà francese. Per la bontà dei suoi prodotti ricevette l’esclusiva della commercializzazione (allora Patente Reale) da Re Luigi XIV. Il 24 Marzo 2017, in occasione della giornata europea del gelato artigianale, la Città di Palermo ha dedicato a Procopio Cutò l’intitolazione della prima piazza al mondo dedicata ad un gelatiere.

La competizione

Il Concorso Procopio Cutò è la sezione competitiva dello Sherbeth Festival. Nella giornata di domenica 30 settembre, ben 50 maestri gelatieri che il pubblico ha apprezzato allo Sherbeth Village, si sfidano creando un proprio gelato artigianale. Ogni gusto è sottoposto al vaglio di una giuria di qualità. Si tratta di una competizione di rilevanza internazionale in cui i gelatieri, in un clima di collaborazione e stima reciproca, gareggiano sul terreno del gelato artigianale con le loro armi di sempre: tecnica, esperienza, rispetto per le materie prime, capacità di valorizzare idee, saperi e i prestiti provenienti da altri ambiti e discipline alimentari.

La finale

Il gran finale è atteso per domenica 30 settembre alle ore 22, presso la Galleria delle Vittorie sita in Via Maqueda 288: qui saranno proclamati i maestri gelatieri vincitori del Concorso Procopio Cutò, in un clima di festa che segna il momento culminante della X edizione dello Sherbeth Festival.

Clicca per vedere i vincitori delle scorse edizioni:

Concorso Procopio de' Coltelli edizione 2009

Vincitore: Santo Musumeci

Santo Musumeci

Vincitore del premio Procopio de’ Coltelli 2009, medaglia d’argento nel 2012 e due volte vincitore del premio della giuria popolare allo Sherbeth nel 2011 e nel 2012. Santo Musumeci Maestro Gelatiere Pluripremiato alla fiera internazionale del gelato Sigep di Rimini al concorso “Mille Idee per un nuovo gusto”. Nel 2004 vince il primo premio con il gelato “Oro verde di Sicilia (Gelato Di Pistacchio, con Pasta Di Mandarino e Croccante Di Pistacchio Tostato e Caramellato) e nel 2005 il secondo Gelato Di Nocciola, con Croccante Di Nocciole, Fichi Freschi e Fichi Secchi).Nel 2007 di nuovo in cima con”Afrociok” (Gelato Di Cioccolato, con Arancia E Pinoli Tostati). Nel 2008 è quarto con il “Maperò” (Gelato Di Mandorla, Con Mandorla Tostata E Pera) e nel 2009 partecipa allo Sherbeth Festival di Cefalù vincendo il premio Procopio de’ Coltelli con il gusto “I sapori di terra mia” (Cioccolato Di Modica E Arance).Nel 2010 nuovamente alla fiera internazionale del gelato SIGEP di Rimini al concorso “Mille idee per un nuovo gusto” si classifica secondo con il gusto “fragolissimevolmente” (Superbo Mix Di Fragoline E Menta).

Concorso Procopio de' Coltelli edizione 2010

Vincitori: fratelli Granata

fratelli Granata

Alessandro, Giuseppe e Vincenzo sono tre fratelli che dai primi anni ’90 gestiscono l’Antica Gelateria dei Fratelli Granata. Grazie alle antiche ricette di due gelatieri di media età ora in pensione, deliziano il palato dei nicosiani e dei turisti con gelati artigianali di tradizione. Ed è proprio per la semplicità del gelato al Cedro, di non semplice preparazione, che nel 2010 hanno vinto la seconda edizione del Concorso Internazionale Gelato del Mediterraneo “Procopio de’ Coltelli” a Sherbeth Festival.

Concorso Procopio de' Coltelli edizione 2011

Vincitore: Claudio David Guerreiro

Claudio David Guerreiro

Il portoghese Claudio David Guerreiro della gelateria Delizia è il vincitore della terza edizione del primo premio Gelato del Mediterraneo “Procopio de’ Coltelli” con il gusto Fico secco.

Concorso Procopio de' Coltelli edizione 2012

Vincitore: Raffaele Del Verme

Raffele Del Verme

Raffaele Del Verme vive a Torchiara (SA) dove dirige la Gelateria Di Matteo. Nel 2012 ha vinto la quarta edizione del Premio Procopio con il gusto fichi al cioccolato, ispirato ad un’antica ricetta cilentana al fico ripieno con mandorle e scorza di limone immerso nel cioccolato. Ultimo nodo generazionale della famiglia Del Verme che conta artigiani del gusto a partire dagli anni ’30, quando il nonno produceva gelato, seguito poi dal padre.

Concorso Procopio de' Coltelli edizione 2015

Vincitore: Salvatore Cappello

Salvatore Cappello

Salvatore Cappello della Gelateria Cappello di Palermo ha vinto la quinta edizione del Premio Procopio de’ Coltelli con il gusto cioccolato al cru del Madagascar. A Palermo e in Italia è conosciuto come uno tra i più importanti Maestri Cioccolatieri e Maestri Pasticcieri, in particolare per la lavorazione del cioccolato. Chiamato in tv e corsi rinomati per condividere la sua esperienza. Oggi è affiancato dal figlio Giovanni che ha già vinto contest internazionali e continua la tradizione dolciaria di famiglia con estro e professionalità. Secondo posto al concorso Procopio per Andrea Soban della Gelateria Soban di Valenza in Piemonte che ha presentato il gusto Limone D’amare. Terzo Simone De Feo della Cremeria Capolinea di Reggio Emilia-Emilia Romagna con il gusto Fantasia Mediterranea.

Concorso Procopio de' Coltelli edizione 2017

Vincitori: Satoshi Takada e Taizo Shibano

Satoshi Takada e Taizo Shibano

L’edizone 2017 del Concorso Internazionale del Gelato Artigianle Francesco Procopio Cutò è stata vinta ex-equo dai gusti di due gelatieri giapponesi. I giurati sono rimasti favorevolmente colpiti e hanno premiato il gusto Naghi: crema all’uovo, cioccolato bianco e tè verde matcha variegato al miele Manuka profumato con il passito di Pantelleria di Satoshi Takada della Gelateria Risunomori, insieme al Sorbetto di ananas, sedano e mela di Taizo Shibano della gelateria Malga Gelato.

Dopo avere assaggiato per la prima volta nelle Isole Filippine il gelato fresco, è stato il nonno di Satoshi Takada ad aprire la Gelateria Risunomori (‘bosco degli scoiattoli’ è il significato del nome). Satoshi Takada è subentrato al nonno dal 2006, confermando l’abitudine a cercare materie prime di qualità nelle fattorie vicine. Molta cura è posta da Takada nella scelta del latte ottenuto dalla mucca Jeresy e del “wasanbon”, tradizionale e pregiato zucchero locale in grado di valorizzare la tipicità del gelato giapponese.

Taizo Shibano ha deciso di diventare gelatiere già a 18 anni, ispirandosi al gelato come arte e dunque investendo nella creatività. Ama combinare vari tipi di fiori e spezie, creando aromi complessi, esplorando il microcosmo dei sapori più semplici, ricercando nuovi metodi e tecniche per combinarli con la stessa cura con cui uno scrittore sceglie le parole per i suoi racconti. Malga Gelato, la sua gelateria nella prefettura di Ishikawa (Giappone), è un marchio pluripremiato anche per la qualità delle materie prime.